rassegna k

artistiK

>RobertoLaForgia >MauriziodeVaden >BarbaraD'Altoè >SR >BeppePiol >NicoVascellari

 

 

Roberto La Forgia, 21 anni, ha partecipato a diverse mostre di pittura in Veneto e in Puglia. Sua è la personale gabbie aderenti a Bari. Vince il primo premio del concorso nazionale di fumetto “fiori dal tunnel”.
Numerose sono le riviste autoprodotte a cui ha partecipato. Attualmente realizza fumetti e illustrazioni a Vittorio Veneto (TV) e frequenta l'Accademia di Belle Arti a Venezia. A Rassegna K ha portato disegni e dipinti.

> blog personale - www.evvivaniente.splinder.com

> rubrica di fumetti - www.libreriafenice.com


 

 

Maurizio De Vaden, vincitore assoluto del Concorso Internazionale di Grafica Rassegna K, studioso e artista poliedrico, ha inoltre esposto alla galleria K grandi opere pittoriche su carta e una serie di cinque ritratti fotografici in bianco e nero. L’eclettico De Vaden si muove liberamente e senza regole tra territori musicali, pittorici, fotografici, tra realismo, astrattismo e pop-garage, con esiti spesso apprezzabili.


 

 

Barbara D'altoè è nata a Belem (Brasile) nel 1980, ha frequentato il liceo artistico di Treviso e
frequenta l'Accademia di belle arti di Venezia. Opera a Conegliano (TV) e vive in un raggio circostante variabile tramite camper. La sua pittura, connotata da un tratto violento, a volte sanguinario, predilige temi figurativi. Ha esposto nella galleria K opere di pittura e disegni.


 

 

L’artista S.R., muliebre fotografa attiva nel settore moda, itinerante fra Treviso e Milano, di sesso femminile, età, identità, origini, attività non noti, ha esposto a rassegna K la serie “Cubi vuoti”, nove fotografie di grande formato scattate a Pantelleria zona sub-periferica-industriale. Vorremmo dire molto altro di questa figura sinuosa e latente, delle sue fotografie, delle sue fugaci apparizioni e scomparse ...ma è che proprio non lo sappiamo.


 

 

Giuseppe Piol appartiene alla vecchia guardia dell´underground musicale locale. Autore di ragguardevoli exploit nei primi anni ´90, con produzioni Acid e Techno sotto il nome di "Bhasmantam" (vedi link), realizzando lavori in proprio, producendo e collaborando con altri musicisti. Recentemente all´attività sonora ha affiancato quella registica e, dopo aver realizzato alcuni filmati brevi sperimentali, nel 2004 ha avviato l´autoproduzione del corto/medio metraggio "K" di grandi ambizioni e impegno realizzativo: i primi montaggi di questo lavoro, tutt´ora in corso di realizzazione, sono stati proiettati a Rassegna K.

I trascorsi musicali di Beppe Piol

 

 

 

Nico Vascellari nasce nel 1976 a Vittorio Veneto (TV). Vive e lavora tra Rotterdam (Nl) e Bologna. E' artista visivo e front-man della band With Love, una punk band che ha fatto numerose turneè in Italia e all'estero. Nico è un artista famoso anche per le sue eccentriche performance. Ha vissuto e lavorato a Rotterdam, dopo aver trascorso l'ultimo anno della sua formazione a Fabrica il Centro di Ricerca sulla Comunicazione del Gruppo Benetton. I suoi lavori, sono stati esposti in Italia, Olanda, Finlandia, Germania e Inghilterra.
Ha proiettato a Rassegna K il suo ultimo lavoro “A grat circle”, cortometraggio nel quale rielabora e ricombina le immagini delle sue performance più recenti, e ha parlato del suo modo di lavorare.

“Adoro quando nel mio lavoro riesco a coniugare istinto e ragione, distruzione e creazione o, in generale, elementi opposti. Con modalita’ diverse questa e’ una caratteristica che nel mio lavoro prescinde dai media che utilizzo. Nel video “Untitled Song” (2004) per esempio inseguo con una telecamera una batteria che frenetica e veloce rotola dalla cima di una montagna e viene suonata casulamente da rocce, alberi, foglie e da quant’altro incontra lungo la sua corsa.
La serie di sculture “Broken Family” (2002) nasce invece dalla rottura di sculture di ceramica preesistenti successivamente incollate mescolandole tra loro dando cosi’ vita ad una forma nuova e inprogrammabile.
Le mie prime performance hanno avuto luogo sempre in spazi pubblici come strade e piazze perche’ volevo, tra l’altro, poter essere sorpreso dal comportamento di un pubblico casuale.
L’impovvisazione e’ una caratteristica che impongo alla mia persona come forma di ricerca sul corpo essendo io un’artista che comunica anche attraverso la propria immagine.
“A Great Circle” e’ il mio ultimo lavoro. E’ un film che lega insieme tre performance che ho inscenato in tre ambienti diversi. “Buio Primario” si e’ svolta all’interno di un tunnel di legno dove ho vissuto al buio per una settimana. “Glitter Secondario” e’ un’istallazione che ha avuto luogo in un museo dove il mio palcoscenico prendeva le sembianze di una foresta artificiale in cui il pubblico poteva interagire mentre “Nodo Terziario” ha trovato la sua collacazione ideale all’interno di una dolina carsica in una fredda serata invernale.
Con questo utlimo lavoro si e’ manifestato in me il desiderio di fondere in un’unica visione il mondo dell’arte visiva e quello della musica da cui provengo e che ispira profondamente la mia ricerca.” (Nico Vascellari)



^top

>home   >news   >made.in.foodstock   >contatto  
>foodstockFestival04   >rassegnaK   >gonnaGo   >t-shirt anti Lui   >meschioRafting  
>arCinema   >giornataBaratto